Archivio della categoria: civitavecchia

In Prima Linea

Novembre 2013 “L’amore è il cuore pulsante del programma che abbiamo sviluppato fino a questo punto, senza il quale il resto sarebbe un ammasso senza vita.” Antonio Negri, “Comune”, Rizzoli 2010. Compiere una data azione tanto per farla ha un

In Prima Linea

Novembre 2013 “L’amore è il cuore pulsante del programma che abbiamo sviluppato fino a questo punto, senza il quale il resto sarebbe un ammasso senza vita.” Antonio Negri, “Comune”, Rizzoli 2010. Compiere una data azione tanto per farla ha un

Il Piano di Ricostruzione di Civitavecchia

15 Giugno 1945  È l’Avv. Pietro Scala, Sindaco della Civitavecchia liberata, a deliberare l’approvazione ed adozione del Piano di Ricostruzione (PdR) redatto a cura degli Architetti Prof.ri Luigi Piccinato e Renato Amaturo a seguito del D.Lgs Luogotenenziale 154 del 1

Il Piano di Ricostruzione di Civitavecchia

15 Giugno 1945  È l’Avv. Pietro Scala, Sindaco della Civitavecchia liberata, a deliberare l’approvazione ed adozione del Piano di Ricostruzione (PdR) redatto a cura degli Architetti Prof.ri Luigi Piccinato e Renato Amaturo a seguito del D.Lgs Luogotenenziale 154 del 1

vademecum per (ri)disegnare le periferie

L’esistenza nella Città della periferia è un dato di fatto, dal momento che accettiamo che una parte consistente della comunità sceglie uno stile di vita al di fuori “delle mura” per godersi il paesaggio e la natura circostante; tale tendenza,

vademecum per (ri)disegnare le periferie

L’esistenza nella Città della periferia è un dato di fatto, dal momento che accettiamo che una parte consistente della comunità sceglie uno stile di vita al di fuori “delle mura” per godersi il paesaggio e la natura circostante; tale tendenza,

#TerzaStrada

Quasi un dovere giocarsi tutto in un colpo solo. Come non farlo, come negare la propria natura; è stato un attimo geniale come l’idea che non puoi fermare. Mette a dura prova la stabilità mentale di una persona, giureresti che

#TerzaStrada

Quasi un dovere giocarsi tutto in un colpo solo. Come non farlo, come negare la propria natura; è stato un attimo geniale come l’idea che non puoi fermare. Mette a dura prova la stabilità mentale di una persona, giureresti che

vado via[…]resto[…]perché

Vado via perché ho parlato fin troppo quest’oggi; resto perché c’è stato il Partito Comunista; vado via perché il nonno, lo zio, il padre, il fratello, ferrovieri… la mamma per fortuna no; vado via perché ve lo avevo detto; resto

vado via[…]resto[…]perché

Vado via perché ho parlato fin troppo quest’oggi; resto perché c’è stato il Partito Comunista; vado via perché il nonno, lo zio, il padre, il fratello, ferrovieri… la mamma per fortuna no; vado via perché ve lo avevo detto; resto

in mano ai dinosauri

Non si viveva poi così bene in Italia? Non ci hanno lasciato cambiare niente. E allora… E allora gli ho detto… Avete vinto voi, ma almeno non riuscirete a considerarmi vostro complice. Cosi gli ho detto… e sono venuto qui. 

in mano ai dinosauri

Non si viveva poi così bene in Italia? Non ci hanno lasciato cambiare niente. E allora… E allora gli ho detto… Avete vinto voi, ma almeno non riuscirete a considerarmi vostro complice. Cosi gli ho detto… e sono venuto qui. 

ricorsi

C’è una terra che tace e non è terra tua L’aratro è passato, le sementi piantate ed ora si aspettano i frutti che tardano ad arrivare quest’anno. la gramigna e il papavero infestano la coltivazione. Un piccolo problema cui potremmo

ricorsi

C’è una terra che tace e non è terra tua L’aratro è passato, le sementi piantate ed ora si aspettano i frutti che tardano ad arrivare quest’anno. la gramigna e il papavero infestano la coltivazione. Un piccolo problema cui potremmo