vivo il mio presente

La strada è lunga e sale lunga la collina, sento la fatica ma non mi lamento.

Capisco che risulta difficile comprendere che si può lavorare senza aspettare le briciole cadute dal piatto del padrone (a volte la scelta più semplice), senza essere grati – se non al proprio intelletto – alla raccomandazione di turno. Capisco che essere capaci della propria fortuna non sia da tutti e potendo scegliere di percorrere una strada tra due, la prima che sale lungo la collina e non mostra la fine e la seconda in discesa verso la pianura fino ad una città, in molti sceglierebbero la seconda senza nemmeno porsi domande. Questo per me non è vivere, non è essere uomini liberi, ma avvitarsi intorno ad una spirale che distrugge il tempo che viviamo, lasciandoci senza certezze nel presente.

Salgo la collina per scendere da una montagna.            

Ho scelta la strada lungo la collina, non conosco la destinazione né quanto tempo occorrerà per percorrerla, vado dritto, il sentiero è battuto, colgo il passaggio di altri viaggiatori; mi fermo per riposarmi,  penso cosa ho lasciato a casa, ho solo le mie mani e la mia testa per proseguire, la strada continua, c’è un cancello ed oltre un albero; sono all’aperto, esposto a tutti gli agenti atmosferici, è il bisogno di uscire per trovarsi e conoscere chi siamo.

La strada è lontana 14.000 km da casa, è buio e freddo, è pieno inverno. 

_ENR8326_5404-6Alla festa in mio onore non ero presente perché la strada è sempre in salita se mollo la presa potrei vacillare e tornare indietro sui miei passi, devo continuare fino alla prossima sosta, quell’alabastro nero che segna il percorso. Il giudizio universale non passa per le case, le case dove noi ci nascondiamo, e dove continuano a nascondersi tutti quelli che hanno visto nella città in fondo alla pianura la scelta più facile e più appetibile per il loro gusto. È in questo momento che penso a quanto sia misera la vita negli abusi di potere.

C’è solo la strada su cui puoi contare, la strada è l’unica salvezza.

La foto è gentilmente concessa dall’amico Enrico Paravanifotografofalegname a Civitavecchia

Advertisements

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: