to Dustyrelief from “he shot me down” passando per Sorrento

 

”he shot me down”

Heyri, Korea, 2006

Scenario:  38° parallelo, confine con la Corea del Nord (DPRK). La paura della popolazione di essere bombardata è così forte che nel distretto di DMZ è stata diagnostica una paranoia a tal riguardo; gli impianti balistici nord coreani al di là della montagna sono una certezza da cui solo la montagna stessa e la sua foresta possono salvarli. Per gli abitanti non resta che integrare pubblico e privato, residenze e bunker al solo fine di proteggersi (le traiettorie di lancio dei missili a corto raggio corrono lungo i crepacci). Una pelle bio-erba e bio-foglie spalmata sul dorso dell’edificio-macchina garantisce un mimetismo unico.

 Sorrento, il vallone dei Mulini

igp8672_vallone-mulini

Esiste un luogo non molto conosciuto situato nel cuore di Sorrento, (Campania), e celato sul fondo di un profondo vallone, una ferita nella roccia originata dalla più vasta eruzione che sconvolse il Mediterraneo circa 35.000 anni fa. Viene chiamato Il Vallone Dei Mulini ed è parte di un sistema di cinque valloni che un tempo solcavano tutta la penisola sorrentina. Si trova proprio nel centro storico di Sorrento, alle spalle di Piazza Tasso; un mulino, che restò in funzione sino ai primi del ‘900 e che venne usato per la macinazione del grano, sorge in fondo al vallone. Al mulino era annessa anche una segheria alimentata dalla acque correnti e dalle acque sorgive.

Dustyrelief / B_mu

Bangkok, Thailandia, 2002

Scenario:  come cambia il profilo di una città troppo sporca e troppo luminosa?

Bangkok è una delle città del mondo più inquinate (aria, acqua e suolo) e il futuro museo “B_mu” riflette questa situazione: il fantasma elettrostatico cattura polvere emerge dallo skyline per risolvere l’emergenza delle nuvole polverose  che da sole contengono l’80% della CO2 prodotta; una colorazione chiara accentua l’emergenza. Gli scambi sopportati da

questa dualità (gestione di interfaccia, evoluzione, cattura…) creano la sostanza della percezione, “B_mu” è la porta del trasporto, nel senso di local to global (il problema locale è svolto e trova soluzione come se trattassimo l’emergenza del cambiamento climatologico).

“luminous, vaporous, pheromonal, hideous, shaded, transpiring, cottony, rugged, dirty, hazy, suffocating, hairy…”

SCACCHIERA liberamente ispirata ai lavori di François Roche. Per maggiori dettagli sull’uso didattico dell’esercizio clicca qui

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